PRIMA E DOPO: LA CASA DI RINGHIERA


prima e dopo casa


Buon Lunedì! Vi mostro questo Prima&Dopo con un pizzico di euforia, perchè è stata una delle mie ultime fatiche, perchè ci ho creduto e ci credo molto, perchè adoro quello che ne è venuto fuori. Mi sono innamorata quasi alla cieca di questa piccola casa di ringhiera nel centro storico di Alba, un mini appartamento dal fascino antico per il quale ho da subito deciso una priorità di intervento: il legame col passato non sarebbe stasto spezzato nella ristrutturazione, semmai rafforzato e portato a nuova vita. In effetti la casa non si presentava al meglio, una ristrutturazione “anni ’80” l’aveva resa poco accattivante e lo stato in cui versava la mostrava per nulla accogliente. Potete vederlo con i vostri occhi in calce all’articolo, credo che nulla possa spiegare meglio il lavoro portato a termine del confronto fotografico. Ma prima vi lascio con le immagini ed il racconto di questo piccolo interno rinnovato col cuore.


Anima green dal sapore antico


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Il punto di partenza, filo conduttore dell’intera ristrutturazione, sono state le caratteristiche porte verdi che si affacciano sul grande terrazzo e sul delizioso cortile interno. Esse andavano mantenute in facciata ovviamente, ma perchè rinunciare al loro fascino dentro casa? Così ho pensato che il piccolo appartamento dovesse ruotare attorno ad esse e che sarebbe stato carino dare a tutta la casa un sapore vintage, seppur fesco ed accogliente. Del mio recente amore per le vecchie damigiane già sapete tutto, se mi seguite su Instagram avrete anche osservato nei mesi passati il lavoro che ho portato a termine sulle vecchie sedie trovate in casa. Ricordate? Erano anonime sedie in legno, ho scelto una stupenda “chalk paint” dalla finitura morbida e gessosa in quattro diverse tonalità di verde, ed ecco il risultato!


Dettagli vintage e tocchi DIY, così la casa ha trovato la sua personalità

Ormai ci avevo preso la mano, e poi era avanzato un po’ di colore…impossibile non pensare a qulche altro tocco DIY! Così ho preso al supermercato 5 piatti neutri, mi sono armata di nastro da imbianchino per realizzare le lettere, ho fatto un piccolo sondaggio in famiglia sulla scritta migliore per accogliere i nuovi ospiti et voilà, ecco i nuovi piatti pronti per decorare la parete!

Non ho saputo rinunciare ai dettagli nordici, a partire dalla sospensione in silicone verde di Muuto (accompagnata dalla mitica E27 sempre di Muuto che ho sistemato nel bagno al piano terra); e poi c’è stata un altra bella scoperta, le lampade in stile vintage di Creative Cables: basta ordinare direttamente sul loro sito i componenti preferiti, per comporre infine la lampada a proprio piacimento. Io ne ho realizzate due, una in verde da sistemare sull’appendiabiti in soggiorno ed una in grigio per la camera da letto.


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La casa è destinata alla locazione turistica (la trovate su Airbnb), per questo ho scelto con cura tutto l’occorrente per la mise en place, quanto mi piacciono questi piatti e bicchieri dal gusto retrò, che paiono usciti dalla madia della nonna?


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tavola


La cucina era piccola piccola, anche se estremamente luminosa grazie alla finestra che si affaccia sul ballatoio: abbiamo scelto di lasciare la sua struttura tale e quale, semplicemente attrezzandola con tutto l’occorrente (ci credete che siamo riusciti a ricavare anche una nicchia perfetta per ospitare la lavastoviglie?) ed eliminando la porta in modo da aprirla sul soggiorno e renderla meno soffocante. Nei piccoli spazi nulla va sprecato, così il vano sottoscala è divenuto una piccola credenza a vista, l’ideale per sistemare piatti, bicchieri e quant’altro.


Piastrelle esagonali, i love you

Ho deciso ancor prima di buttarmi a capofitto nel progetto che le piastrelle di casa sarebbero state in stile vintage, un tocco retrò semplice e non esasperato. La scelta è ricaduta sulle collezioni Examatt ed Exabright di Tonalite, dalla texture rispettivamente opaca e lucida irregolare, perfette per  creare il giusto mix di carattere ed eleganza che avevo in mente. E soprattutto dalla caratteristica forma esagonale che richiama le vecchie piastrelle di un tempo. La casa è piccola e per questo ho preferito mantenere la stessa tipologia di rivestimento in entrambi i bagni ed in cucina, giocando su diversi accostamenti e combinazioni: così in cucina le mattonelle sono lucide e con superficie irregolare, nel bagno a piano terra (cieco ed illuminato solo dal vetrocemento che lo separa dalla cucina) si è scelto il tutto bianco, alternando lucido ed opaco, mentre l’unica concessione al colore è per il servizio della camera da letto, dove alle piastrelle bianco opaco delle parete si contrappone il pavimento multicolor dal forte carattere. Il tocco in più? Lo stucco scuro, in contrasto con il bianco assoluto della piastrella.


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La camera nel sottotetto

Ed eccoci alla camera: qui i ticchi DIY sono tanti, studiati per rendere accogliente un piccolo ambiente dal soffitto piuttosto basso. Per riacquistare le giuste proporzioni ho scelto un letto a forma di pallet, basso ed originale. Come testata ho pensato ad un semplice pannello OSB, di quelli che trovate in vendita al metro in qualunque centro per il faidate. E poi mensole e comodini: quale scelta migliore delle cassette di vino recuperate, che celebrano la nostra terra piemontese?


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camera letto



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Cassette del vino come librerie e robusti rami per appendere i vestiti

La forma del tetto non permetteva di collocare un armadio al piano superiore, d’altra parte nella zona giorno già c’era un capiente armadio a muro e vista la metratura ridotta della casa non era necessario appesantire la stanza con (costose) armadiature su misura. Potevo tuttavia rinunciare ad un tocco originale, un’idea in più che mi permettesse di creare qualcosa di utile? Ho mandato la mamma alla ricerca di un robusto ramo in campagna, a questo punto non serviva altro che una mano di vernice, un cordino grezzo ed un po’ di creatività: ecco pronto un comodo appendiabiti per la sera!


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bagno bianco


Per il terrazzo non servono parole, parla da sè tanto è bello ed invitante…che dite? Sogate già di trovarvi qui a sorseggiare un buon rosso?


Potete farlo, perchè la casa è in affitto e vi aspetta! Visitate il sito per maggiori informazioni o prenotate direttamente su  Airbnb.

P.s. Oltre al design siamo attenti ad ogni innovazione…sapete che accettiamo anche le Criptomonete? Potete pagare il soggiorno in Bitcoin, Ether e Litecoin!


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I lavori


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Prima & Dopo 


prima e dopo



salotto



bagno



camera



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Se vi interessa approfondire l’articolo di oggi e fare due chiacchiere su Design Therapy, la discussione continua  in chat su Telegram.

| La Casa di Ringhiera |

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2 Comments on PRIMA E DOPO: LA CASA DI RINGHIERA

  1. sagire@hotmail.com'
    rosaria
    28 settembre 2017 at 10:10 (3 settimane ago)

    Meravigliosa!!!

    Rispondi
    • Manuela - Progettazione Therapy
      28 settembre 2017 at 12:57 (3 settimane ago)

      Grazie Rosaria,
      sono molto felice che ti piaccia…in effetti sono alquanto orgogliosa di questa piccola casetta 😀

      Rispondi

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