Di questi tempi ognuno cerca di svagarsi come può, noi qui ammazziamo il tempo nei lunghi week-end casalinghi con grandi aperitivi che si trasformano puntualmente in cene improvvisate. Non si può uscire per godersi un po’ di sano relax al ristorante preferito, ma nulla ci vieta di portare l’atmosfera di festa dentro casa. Il vino (per fortuna) non manca, basta di volta in volta aggiungerci qualche stuzzichino sfizioso ed il gioco è fatto.


Anche l’occhio vuole la sua parte


Questo fine settimana così ho deciso che la Primavera sarebbe entrata dentro casa, regalandoci una mise en place fresca e raffinata. Gli ingredienti c’erano tutti: i miei adorati piatti vintage, le posate delle feste, i tovaglioli in lino, i primi fiori del giardino. I segnaposto sono la prima idea diy, perfettamente abbinata al tagliere che da tempo avevo in mente di creare. Perchè mi piace portare in tavola tante cose sfiziose, ma quasi mai ho voglia di spiegare di che si tratta. In questo caso un piatto di formaggi misti, la prossima volta chissà.


Come ho realizzato il tagliere?


Adoro dare una seconda possibilità anche agli oggetti più comuni: in camera ho stampe appese con l’aiuto di semplici appendiabiti, riutilizzo barattoli e bottigliette in vetro praticamente per ogni cosa, le cassette della frutta diventano spesso contenitori e tavolini improvvisati. Non potevo esimermi dal trasformare anche le grucce della Coop, quelle che vi trovate fra le mani ogni volta che acquistate un capo di intimo dagli scaffali della catena della grande distribuzione. Anche perchè queste grucce – mollette hanno un design particolarmente minimalista e sono state infatti pensate per il RIUSO nell’ottica e filosofia di ecosostenibilità di Coop. Buttarle sarebbe stato un vero peccato, così eccomi qua con un’idea tanto semplice quanto d’effetto.

Per prima cosa ho asportato la parte del gancio (viene via con facilità e la soddisfazione è già tanta), ho poi ritagliato nella misura desiderata una tavola di recupero in legno e, dopo averla levigata e pulita per bene, vi ho incollato le mollette con il nastro adesivo a tenuta iper forte. A questo punto non ho dovuto far altro che stampare i cartellini con i nomi dei formaggi ed ecco il tagliere pronto per tutte le nostre “merende sinoire” (come chiamiamo qui, da tempi non sospetti, gli apericena :D) .

Ed i segnaposto? Anche per questi sono partita dalla rimozione del gancio, per incollare poi l’etichetta a rilievo con il nome realizzata con un’etichettatrice dymo (se non ne avete una poco male, potrete stampare i nomi nel carattere e misura desiderati e incollarli sulla molletta con un semplice nastro biadesivo).

Per approndimenti sull’ecosostenibilità ambientale e sul valore dell’economia circolare che Coop sostiene da anni, vi rimando al rapporto sostenibilità e valori di Coop: merita decisamente un’attenta lettura per una spesa più responsabile ed un impegno certo nei confronti del pianeta in cui viviamo.

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