Se una parete come questa vi può sembrare un pò troppo impegnativa ma non volete rinunciare alla nuova tendenza dei giardini verticali, ecco qualche soluzione più “easy” ma di sicuro impatto!

Il giardino verticale più conosciuto, versione fioriera, (e che per me è un indiscutibile mito del design) è l’erbale di DRIADE. Si tratta di un contenitore in plastica trasparente con quattro buste di contenimento per le piante e relativo sistema di distribuzione per l’acqua.

Sarà bellissimo se utilizzato per realizzare uno scenografico divisorio con suggestivo effetto “vedo-non vedo”.Lo trovate qui a 127,05 Euro (L. 30 P. 10 H. 240).

Un altro sistema che ho personalmente sperimentato (con non troppo successo devo dire, ma mi sono ripromessa di riprovarci…..) è quello dei FLOWERBOX. Sono veri e propri quadri vegetali, vengono realizzati in moltissimi colori, materiali, forme e misure e all’interno possiamo metterci le piante che più ci piacciono.

In Francia vengono venduti da una serie di negozi monomarca ma li potete tranquillamente ordinare dal sito internet dell’azienda a partire da 29 Euro (fateci un giro, anche solo per rifarvi un pò gli occhi…io li trovo irresistibili!).

 Ancora concetto a box per  MINIGARDEN, una struttura di tre strati (con nove tasche), un vassoio di raccolta dell’acqua, tre coperchi e vassoi e 18 clip di montaggio. Una volta assemblato, il Minigarden, che è realizzato con una plastica resistente in polipropilene copolimero, misura 63x14x58 cm e costa circa 45 Euro. Accostandone più pezzi si otterrà una vera e propria parete verticale.

E se avete solamente un balcone ma l’orto nel cuore perchè non usarlo in questo modo?

(DesignSigh, Driade, Flowerbox, Gardenbeet)

 

 

22 commenti
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